Emergenza Covid-19: le nuove misure urgenti nel Decreto Legge n. 125/2020

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08/10/2020

Nuove regole sulle mascherine e proroga stato di emergenza al 31 gennaio 2021

Dall’8 ottobre 2020 obbligatorio avere sempre con sé i dispositivi di protezione delle vie respiratorie (mascherine) e indossarli sempre, non solo nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, ma più in generale nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e anche in tutti i luoghi all’aperto (se non si è da soli)

Il Governo vara la nuova fase dell’emergenza Covid-19 con un decreto-legge (n.125/2020 del 7 ottobre, pubblicato in Gazzetta Ufficiale), approvato contestualmente alla proroga dello stato di emergenza al 31 gennaio 2021, che contiene alcune novità.

Tra queste:

  • sarà obbligatorio avere sempre con sé i dispositivi di protezione delle vie respiratorie (mascherine) e indossarli sempre, non solo nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, come già in passato, ma più in generale nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e anche in tutti i luoghi all’aperto, “a meno che non si non ci si trovi in una situazione di continuativo isolamento“. Restano esclusi da tali obblighi i bambini di età inferiore ai sei anni, i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina e coloro che per interagire con questi ultimi versino nella stessa incompatibilità. Inoltre, l’uso della mascherina non sarà obbligatorio durante lo svolgimento dell’attività sportiva. Nei luoghi di lavoro continuano ad applicarsi le vigenti regole di sicurezza;
  • nelle more dell’adozione del primo DPCM successivo all’introduzione delle nuove norme, e comunque fino al 15 ottobre 2020, viene prorogata la vigenza del DPCM del 7 settembre 2020;
  • le Regioni, nei limiti delle proprie competenze regionali e di quanto previsto dal DL 33/2020, possono introdurre temporaneamente misure maggiormente restrittive, ovvero, nei soli casi e nel rispetto dei criteri previsti dai DPCM, anche ampliative, introducendo in tale ultimo caso la previsione della necessaria “intesa” con il Ministro della salute.;
  • si prevede l’interoperabilità dell’applicazione “Immuni” con le piattaforme che operano, con le medesime finalità, nel territorio dell’Unione europea e si estende il periodo di utilizzo dell’applicazione “Immuni”;
  • si prorogano al 31 ottobre 2020 i termini per l’invio delle domande relativi ai trattamenti di cassa integrazione ordinaria collegati all’emergenza COVID-19;
  • si proroga al 31 dicembre 2020 l’operatività di specifiche disposizioni connesse all’emergenza COVID, in scadenza al 15 ottobre 2020.